Siamo al secondo appuntamento della nostra Rubrica “Gli Esperti”.

Il tema di oggi è legato al CAMBIAMENTO, cambiare vita, cambiare lavoro, cambiare ruolo all’interno della stessa Azienda. Quali variabili e quali step affrontare per questa fase di transizione?

Oggi abbiamo con noi Massimo Dallaglio, Giornalista e Direttore responsabile del Magazine Mollo Tutto che quest’anno compie 20 anni. Il magazine racconta storie di cambiamenti, di persone che sono riuscite a cambiare la propria vita raggiungendo i propri obiettivi e sogni.

 

(Let’s go)

1. Partiamo con la prima domanda Massimo: Come nasce il Magazine Mollo Tutto che ha un seguito su Facebook di oltre 345.000 fan ?

Nel 1998 (cavoli, sono già passati 20 anni) mi sono Laureato in Sociologia a Bologna ed ero curioso di leggere e di informarmi sulle storie di successo delle persone che ce l’avevano fatta. Quest’ultime avevano raggiunto i propri obiettivi ed avevano scommesso sul proprio futuro. Quanti bambini magari sognano di diventare un astronauta o un calciatore? Quanti poi riescono a raggiungere il proprio sogno?

Leggendo e leggendo… mi sono reso conto che ogni storia di successo aveva una parte in comune con le altre. Da cosa dipendeva questo? Il fattore comune era legato ai propri condizionamenti, dovuti dalla famiglia, dagli amici, dalla ragazza… ( Ma come pensi di farcela? Ma sei bravo abbastanza? Da solo come farai? Non sai le lingue dove vai?)

Le persone che hanno ottenuto risultati sono riuscite a “staccare” la propria ancora dalle proprie abitudini, condizionamenti, comfort zone. Grazie a questo “stacco” sono riuscite a raggiungere i propri obiettivi e sogni. Ecco come è nata l’idea del Magazine.

 

2. Nel Magazine online si parla spesso di “nomadismo digitale” e “cambiamento di vita“. Secondo te quali sono i primi 3 Step per poter “MOLLARE TUTTO”?

Secondo il mio pensiero, la prima cosa da fare è quella del RICONOSCIMENTO. Capire cosa si stia facendo, analizzare la propria vita e riconoscere la propria situazione attuale.

Successivamente, va studiato il proprio STILE DI VITA. Rispondersi a domande come: Cosa mi piacerebbe fare? Dove mi piacerebbe vivere? Cosa fare con la famiglia? Quali obiettivi di successo pormi? Quindi,  cercare di capire cosa si vuol fare e dove si vuol arrivare.

Importante, poi, è la propria scala valori: famiglia, successo, soldi, salute, amici. Questo ovviamente è un passaggio soggettivo, che dipende esclusivamente dalla valutazione della persona verso le proprie variabili sociali, economiche e fisiche.

Infine, ci si ritrova davanti a 3 tipi di CAMBIAMENTO:

A. Tragico: è dovuto da un evento non voluto e che non dipende da noi;

B. A piccoli gradini: quando pianifichi a piccoli step le tue attività che ti permetteranno successivamente di raggiungere il tuo obiettivo fino a raggiungere il cambiamento;

C. Effetto farfalla: questa è la situazione in cui ti ritrovi a fare un’attività e successivamente si innescano una serie di cose che nel medio/lungo periodo riescono a portarti lontano. Fai il primo passo e poi accadranno nuovi eventi.

Quindi Massimo, cambiare Bar per prendere un Caffè (diverso), può essere considerato come un primo passo?!?

(Ridendo) Si, Esattamente 🙂

 

3. Si sono conclusi da poco gli esami della maturità. Cosa consiglieresti ora ad un neo-diplomato? Come pensi che possa distinguersi dai propri pari ed attirare su di sé l’attenzione delle Aziende Target?

Personalmente credo nel TALENTO dei giovani. Ogni giovane è bravo a fare qualcosa. Chi a giocare a calcio, chi a cantare, chi a cucinare (magari questi sono i temi più di moda oggi). Tuttavia, puoi essere bravo ed avere la dote di scrivere, di giocare a scacchi, di avere una certa sensibilità con le persone.

E’ importante enfatizzare e coltivare il proprio talento.

La cosa che consiglio ad un giovane oggi è quello di chiedersi: Cosa io posso dare ad un’Azienda?

4. Invece, per gli Over 40 che si trovano in una situazione (scomoda) rimettendosi in gioco in quanto l’Azienda è fallita per la crisi. Quale “ingrediente” suggerisci loro?

Capisco la situazione attuale che stanno vivendo molte famiglie italiane.

L’ingrediente che posso consigliare si chiama PIANO B.

Significa risvegliare una passione, farla diventare un mestiere. Cosa fai nel week end? Ti piace andare in moto, vai a correre, ti piace fare acconciature, fai yoga…

Potresti formarti con dei corsi relativi alla tua passione.

Corso di Yoga, da Parruchiera, da Tatuatore, da Bagnino. Così che in un momento di crisi puoi applicare il tuo PIANO B.

Coltivati un MESTIERE SALVA VITA, ti consiglio di vedere la storia di Nicholas Giardina (Barman a Miami).

 

5. Massimo, siamo nella fase conclusiva e ti pongo l’ultima domanda. Parliamo di Selezione del Personale: Cosa valuteresti di un candidato nella fase di Colloquio e quali errori non dovrebbe commettere? 

Credo che per superare un colloquio di lavoro sia necessario basarsi su un concetto semplice: Come posso essere utile all’Azienda che mi sta selezionando?

Mettersi nei panni del Selezionatore e cercare di trovare una soluzione ai problemi aziendali. Descrivendo cosa posso fare (con passione) e in quali attività sono capace, questo aiuterà il Selezionatore a valutare quale valore aggiunto potrai portare in Azienda.

Infine, l’errore da non compiere è sicuramente quello di far capire che si è al colloquio solamente per ottenere uno stipendio a fine mese e di pensare che un lavoro vale l’altro.

 

Perfetto Massimo, ti ringrazio a nome mio e a nome dei lettori del Blog CV Vincente. Ci hai lasciato consigli utili e pratici da applicare.

 

Per chi volesse seguire i consigli di Massimo trovate qui il suo libro qui >>

Infine, se vuoi trarre ispirazioni da chi ha già ottenuto risultati a livello professionale ecco il portale del Magazine online – MOLLO TUTTO (vedi foto sotto):

 

Ci vediamo al prossimo appuntamento!

 

 

 

Categorie: Gli Esperti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *