Sono stanco, cambio lavoro!

Questo pensiero aleggia nella tua mente, scommetto…

Lo sapevi che ogni anno in Italia 1,5 Milioni di lavoratori cambiano il proprio impiego?

(Notizia interessante, emersa da uno studio fatto dal Gruppo Technical Hunters!)

Le cause principali sono dovute dalla busta paga, dall’ambiente di lavoro, dal rapporto con il Responsabile, dalla distanza geografica ed altre cause personali.

“Ho nella testa questa sensazione di cambiare lavoro, di essere stressato dalla mia situazione attuale, non vedo un futuro roseo in questo percorso professionale, i valori che mi trasmette l’Azienda non sono in sintonia con i miei”

Se hai uno di questi pensieri riflettici bene sopra…

Ecco per te 5+1 domande da porti e da analizzare a tavolino:

1. Posso guadagnare di più? Secondo la ricerca di Executive Hunters, lo spostamento da un’azienda all’altra può generare, in media, un rialzo nelle retribuzioni del 10%, con picchi del 20%. Prima di decidere di andarsene, però, conviene riflettere sulla propria posizione lavorativa attuale e capire se ci sono i margini per chiedere un eventuale aumento di stipendio;

2. Mi conviene migliorare la mia formazione? Prendersi una pausa dal lavoro può servire anche per migliorare la propria formazione, per esempio frequentando un master. Questa scelta si rivela vincente anche dal punto di vista economico;

3. Mi sento realizzato? Arrivati a un certo punto della propria carriera ci si può rendere conto di voler fare altro e di volersi allontanare da una situazione poco gratificante. Le mansioni svolte, il collocamento gerarchico, l’anzianità lavorativa e il livello di responsabilità, infatti, sono dimensioni che influenzano la percezione di sé e l’autostima;

4. Può farmi bene un periodo all’estero? Un periodo più o meno lungo all’estero non può che arricchire il curriculum, migliorando nel tempo anche la propria posizione economica;

5. Voglio affrontare nuove sfide? La ricerca di Executive Hunters sottolinea che il desiderio di nuovi stimoli professionali, soprattutto tra gli under 40, può spingere alla ricerca di occasioni lavorative diverse da quelle già formalizzate;

5+1.Il mio Curriculum Vitae è pronto a supportarmi in questa fase? Aggiorna subito il tuo curriculum con l’ultima esperienza professionale che hai vissuto. Successivamente, seleziona la tua nuova Azienda Target (almeno una cluster di 5 Aziende). Infine, applica la Regola dei 6 Secondi al tuo CV così da renderlo professionalmente mirato, con una lettura intuitiva ed “attraente” agli occhi del nuovo Selezionatore.

Sei pronto?

 

Fonte: https://vocearancio.ingdirect.it/va-5-domande-da-porsi-cambiare-lavoro/

Categorie: TG News Lavoro

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