Inauguriamo la prima intervista della nostra Rubrica “Gli Esperti”.

Dove saranno intervistate persone di esperienza e di spicco legate al Mondo del Lavoro, le quali ci forniranno consigli di valore, strumenti efficienti e storie di successo.

Il primo personaggio a cui dedichiamo la Rubrica “Gli Esperti” è il “Globetrotter” Rocco Mela, autore del libro Il Colloquio di Lavoro Vincente – Come rispondere alle 100 domande più frequenti che ti faranno i recruiters.

Infatti, una volta che il tuo CV Vincente ha centrato l’obiettivo, il passo successivo è quello di affrontare al meglio il Colloquio di Lavoro.

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Entriamo subito nel vivo e conosciamo meglio Rocco che saprà darci sicuramente consigli e spunti utili.

Buongiorno Rocco e benvenuto all’interno del Blog CV Vincente, inizio subito con le domande e sono certo che ci fornirai concetti interessanti da apprendere.

(Si parte!)

1. Rocco, ci racconti cosa fai nella vita e come è nata l’idea di creare questo interessante libro – Il Colloquio di Lavoro Vincente?

Piacere mio, grazie per le belle aspettative. Sono Rocco Mela (35 anni, Siciliano – ci tengo a dirlo 🙂  ) mi definisco un Globetrotter per mestiere. Dopo Italia, Francia, Inghilterra, Irlanda, Polonia, Ungheria, Spagna, 4 lingue parlate e tantissime storie da poter raccontare per quando sarò vecchio, non ho ancora deciso di fermarmi.

Sono Laureato in Sociologia, successivamente ho concluso il Master in Amministrazione Aziendale e da 10 anni giro l’Europa alla ricerca del lavoro e del Paese ideale.

Il libro nasce con l’intenzione di renderlo dannatamente utile. Niente fronzoli e giri di parole inutili. Abbiamo (insieme a Massimo Dallaglio) così pubblicato quello che vuole e quello di cui ha bisogno una persona che cerca lavoro e che deve affrontare un colloquio: le risposte alle domande più frequenti che i Selezionatori sono soliti fare.

2. Una volta che il Curriculum funziona ed attira l’attenzione dell’Azienda Target (andiamo finalmente a fare il Colloquio di Lavoro!), secondo te, oggi quali sono le 3 migliori mosse da compiere?

Personalmente credo di riassumere il tutto con 3 concetti chiave:

A.Preparati. La preparazione è un must, se si vuole avere successo in qualsiasi cosa. Cosi, prima del colloquio, fai delle ricerche sull’azienda, in particolare su: il posto di lavoro in oggetto; l’organizzazione aziendale (principali linee di business, visione e missione aziendale, i piani futuri e risultati conseguiti in passato, i concorrenti); ubicazione dell’azienda; il Recruiter (il nome, la posizione e l’ufficio occupato, ricercate queste informazioni sul sito dell’azienda o su linkedIn);

B. Fate pratica. Più colloqui fate, meglio andrete con il passare del tempo. Si ok, ma come fare pratica, direte voi? Puoi chiedere a un tuo amico di fare il role play selezionatore/candidato;

C. Stile&Tempo. Vestiti bene al colloquio, scegli il tuo abito in conformità con la policy aziendale. Arriva in anticipo. Ti consiglio caldamente di arrivare 30 minuti prima l’orario del colloquio. Perché 30 minuti prima? Se pensi che devi essere sicuro di sapere dove si trova la società, che devi completare le procedure di check-in, trovare l’ufficio in cui si svolge il colloquio, controllare il tuo aspetto prima di entrare nella stanza, capisci che mezz’ora di anticipo è necessaria.

 

3. Vista la crescita esponenziale dei Social Media che ha portato ad avere ogni persona mediamente dai 5 ai 12 profili “Social”. I Selezionatori vanno a visionare i Social Media e come questi ultimi possono essere utilizzati per trovare lavoro?

Oltre un terzo dei datori di lavoro impiegano attivamente i social media per valutare i candidati. Cercano di capire se il candidato sia adatto alla cultura aziendale dell’impresa.

Il tuo profilo LinkedIn è la prima scelta, seguita da una tua eventuale pagina Facebook (pagina FB, non il tuo profilo!) e l’account Twitter.

Anche blog, siti di portfolio, e altri social media legati alla carriera, come Tumblr, Pinterest e Google+ possono migliorare il tuo curriculum e fornire ai Recruiters informazioni più complete su di te.

4. Mettiamoci nei panni di chi lavora da oltre 10/15 anni nella stessa azienda ed ora si ritrova in una situazione “scomoda” come se volesse cambiare aria. Vorrebbe vivere una nuova esperienza lavorativa, ma non ha il coraggio vista la crisi e il potenziale blocco mentale.  Che tipo di strumenti gli consiglieresti?

Penso che oltre il 50% degli italiani che attualmente lavora rientri in questa situazione.

In primis consiglierei di autorispondersi a queste domande, che reputo fondamentali per iniziare a valutare un piano B:

– Hai raggiunto il massimo potenziale nella tua carriera?

– Sei alla ricerca di cambiamenti di stile di vita che non sono possibili da raggiungere se continui con la tua carriera attuale?

– Non sei soddisfatto del tuo lavoro attuale?

– Cerchi nuove sfide al di sopra e al di là di quelle che si incontrano tipicamente nella tua carriera attuale?

Dopodiché andrei a valutare in dettaglio i vantaggi e svantaggi della posizione lavorativa attuale con quella futura valutando stipendio, responsabilità, condizioni di lavoro, sicurezza del lavoro, soddisfazione e potenziale crescita professionale.

Poi, pianificherei attentamente la mia nuova carriera… ma questo lo spiego nel libro 🙂

5. Siamo all’ultima domanda Rocco, ci “spoileri” per i nostri fan del Blog CV Vincente almeno 1 delle 100 domande più frequenti fatte dai Selezionatori al Colloquio di Lavoro?

Visto che siamo nella parte conclusiva, ringrazio i lettori del Blog a cui auguro il meglio per la propria vita professionale e a te, Lorenzo, per la disponibilità e l’interesse dimostrato.

Certamente, ecco una delle domande più “toste” da affrontare ad un colloquio di lavoro:

– Cosa hai imparato dai tuoi errori?

Inoltre, anche questa spesso mette il candidato in difficoltà…

– Descrivimi una decisione difficile che hai dovuto prendere.

 

Grazie Rocco per averci fatto una panoramica su come affrontare e prepararci al meglio per un Colloquio di Lavoro Vincente.

Se sei interessato ad approfondire l’argomento ti consiglio di leggere il libro, inoltre trovi le recensioni del libro qui >>

 

Alla prossima intervista!
Categorie: Gli Esperti

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