Per favore, la penna!

Ancora ricordo questo episodio, nonostante fossero passati diversi anni.

Era il mio secondo Colloquio di Lavoro, il mio Selezionatore era tutto ben vestito ed io iniziai a sentire le prime “farfalle allo stomaco”.

Tic. Tic. Tic. Tic.

Non bastò le respirazioni (di pancia) e la cravatta che indossavo (il nodo me lo fece mio padre) per farmi sentire a mio agio.

Tic. Tic. Tic. Tic.

Mi ricordo che risposi bene alle prime domande legate alle mie prospettive sul lavoro, presi sicurezza, inconsciamente.

Tic. Tic. Tic. Tic.

Tuttavia, mi sbagliavo!

Verso la fine del colloquio il mio Selezionatore mi interruppe e mi disse: “ Per favore, la penna. può posarla gentilmente”.

Ebbene SI!

⚠ Ero caduto nella “Trappola della Penna” (con il pulsante a click sopra).

Il Selezionatore ad inizio colloquio lasciò volutamente sopra al tavolo la penna.

Per TUTTO il Colloquio giocai con la penna per scaricare la mia tensione.

(Creando un concentro musicale)

Tic. Tic. Tic. Tic.

Inutile che vi dica come sia andato il Colloquio.

 

Avanti un altro, prego!

 


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *